Informazione-web.com
Scrivere Notizie, Comunicati Stampa Articoli di qualità in Italia

In caso di ragadi l’assunzione di fibre è fondamentale

Posted on : |

Probabilmente la parola “ragadi” ai più farà venire in mente quei dolorosi tagli che si formano talvolta sui capezzoli durante l’allattamento, oppure le lesioni che in chi svolge lavori manuali all’aperto si originano lungo le dita.

Purtroppo, però, non è infrequente che le ragadi si formino anche a livello dello sfintere anale e in questo caso il fastidio può arrivare a diventare quasi insopportabile. “Fastidio”, tuttavia, è un termine riduttivo nella maggior parte dei casi, perché si parla sovente di vero e proprio dolore soprattutto durante le proprie visite quotidiane al bagno.

Nonostante le problematiche ingenerate dalle ragadi anali, per fortuna ci sono due aspetti positivi per chi desidera guardare il bicchiere mezzo pieno. Il primo è che solitamente questi tagli non portano ad alcuna complicazione; fastidiosi e dolorosi sì, ma non pericolosi. Il secondo aspetto di cui non lamentarsi è che bastano pochi giorni o settimane per guarire – il che rende le ragadi di gran lunga di più facile risoluzione rispetto ad altri problemi proctologici come ad esempio le emorroidi.

In caso di ragadi la cura migliore è rappresentata dall’assunzione di una dieta particolarmente ricca in fibre, perché questi nutrienti sono in grado di rendere più semplice il transito intestinale e la relativa espulsione delle feci. In questo modo il taglio, o i tagli, si rimargineranno più velocemente e si potrà tornare in tempi più rapidi a una vita normale.

Particolarmente consigliate sono anche salviettine delicate per l’igiene intima che rispettino le zone colpite da ragadi, e che assicurino un’adeguata azione detergente pur mantenendo la massima delicatezza.

Condividi con un click su: